lunedì 21 luglio 2014

#6 Moulin Rouge Project - Lesicade House


I sabati passano, e vernissage dopo vernissage, il “Moulin Rouge Project”, che ci ha fatto scoprire tantissime entità creative, nuove, e passate, sta per giungere alla fine.
Sabato 19, infatti, è stato il turno di Valentina (conosciuta anche come Artemide Tauridea) di “Poisoned Cage”, che realizza abiti, e accessori, donando vita a oggetti che ormai son passati a “miglior vita”.

La house, è addobbata come un vero tempio del “gotico”, poche le luci che facevano scorgere il palcoscenico…e quest’aria onirica, era davvero in sintonia con il mio essere del giorno.

Il pubblico, già da presto, inizia ad affollare il marciapiede d’innanzi alla House, in trepidante attesa dell’inizio del vernissage.
Si aprono le porte, e come sempre la house viene riempita in una piccola manciata di secondi!



Come di consueto, Mattia, (che ormai sappiamo chi è, spero!) da il benvenuto a tutti, raccontando del Mulin Rouge Project, di Noi, artisti che ne abbiamo fatto parte, e soprattutto, di Valentina – Poisoned Cage.
Ci racconta anche che, stavolta, il vernissage ci vuole far spostare, di un portone rispetto all’ingresso del Moulin Rouge, esattamente al “Cabaret L’Enfer”, luogo gotico e ricco di tensioni oniriche.

Chiara, dopo il via di Mattia, fa partire il più noto “Video Scintilla” che come sempre, in una manciata di secondi, racconta ciò che Valentina, con tanta dedizione e passione realizza.

Ed è subito dopo il video, che inizia lo spettacolo.
Chiara, da dietro il telo, con il suo accento da Parigina D.O.C. ci teletrasporta direttamente all’interno del Cabaret L’Enfer, presentandoci lo spettacolo in moto artistico & teatrale.


Una bravissima Valentina Casula, che stavolta, non è la mia aiutante, ma una seducente (e malefica) Roxanne balla e ammalia Davide, il giovane ragazzo che canta durante lo spettacolo, che, alla fine, avvelena.

Al termine, un lungo applauso, accompagna Mattia, che presenta Valentina e Davide, e, a sua volta, fa salire sul palco Valentina AKA Poisoned Cage.
Viene interpellato anche un ragazzo dal pubblico, che è colui che ha curato la parte sonora dello spettacolo, rivistando la base del pezzo “Roxanne” cantato da Davide. 



Consuetudine di ogni Vernissage, è il regalo, che viene fatto ogni volta, da Chiara e Mattia, che questa volta, hanno voluto donare a Valentina un simpaticissimo pupazzo realizzato con tanta felicità proprio da C&M.

Valentina, ringrazia tutti quanti di essere lì, e ci invita a deliziare lo strepitoso catering, realizzato per l’occasione !


Volevo complimentarmi con tutti per la realizzazione di questo vernissage, che mi ha davvero rapito. Le creazioni di Valentin sono davvero uniche, e fuori dal comune.
Lei, da un oggetto come un teschio, VERO, ci realizza cose impensabili, come con le ossa, con le ali delle farfalle, o con le zampette di corvi.
Ovviamente, il materiale viene trovato dopo che l’animale è già passato a miglior vita, quindi è anche un bellissimo modo di inventarsi, e ridare vita, a un qualcosa che ha già avuto una sua vita, e che, chissà se possa trasmettere qualcosa alle persone che li indossano! In settimana, farò incursione da Lesicade House, per fare qualche scatto alle creazioni, che, davvero, mi hanno lasciato senza fiato!



Quindi, ancora tantissimi complimenti a Valentina per ciò che crea, per la passione che ci mette, per la sua infinita simpatia e soprattutto per il buonissimo catering (l’animo ciccione mio deve farsi vedere sempre), a Mattia & Chiara che come sempre, ci regalano attimi di puro piacere, facendoci scoprire l’arte, che si può trovare in ogni piccolo angolo più nascosto, a Valentina Casula, per la sua strepitosa performance che ci ha regalato, bravissima ed impeccabile e a Davide, per le doti canore.
Senza dimenticare Giulia, Tiziana, Daniela & Alessandro

domenica 20 luglio 2014

#5 Moulin Rouge Project - Lesicade House (Pt.2)

Ed eccomi qui, un pochetto in ritardo, ma presumibilmente scusato, con la recensione dell’evento, curata da Me, del vernissage di Tiziana, avvenuto il 12 di Luglio (Sabato scorso).
La collega, e amica, Valentina Casula, ha in precedenza recensito, come spettatrice, il piccolo “Micro Event Theatre”, ed ora, io, lo recensirò, come “parte attiva dello spettacolo”.


Il giorno, l’incontro era stabilito per le ore 16.15; che ovviamente io, con i binocoli ho rispettato. Un corso, che mi occupa buona parte dei sabati, mi ha purtroppo, fatto tardare, arrivando veramente tardi (ergo le 19.00), tra le urla di Tiziana che mi voleva……(ammazzare), e la tensione che si tagliava a fette sia dei colleghi dello spettacolo, che di Tiziana stessa.

La house, si surriscalda e intorno alle 20, poco prima di aprire, si trasforma in una sorta di “tempio-sauna”, ed io, ovviamente, ho iniziato a sudare come se girassi con una pelliccia in spiaggia.

Si fanno le 20.30 circa, e, Mattia spalanca le porte del “Castello Lesicade House”, che, viene preso d’assedio, principalmente dai fotografi, e poi, dal pubblico più fedele.
Io, seduto di fianco al palco, attendo, trepidante, di iniziare lo spettacolo, poiché, anch’io, detta in tutta onestà, ero un pochino agitato!


Vestito di tutto punto, con un Pantalone Nero, una Brogue nera, una Camicia Bianca e il super Gilet, di tessuto verde con dettaglio damascato color oro, e piccoli accessori oro, creato dalla bravissima Tiziana, in arte Kokorì Creations.

Mattia, ci racconta di Tiziana, fa partire, grazie all’aiuto di Chiara, il video scintilla, e da lì, la magia ha inizio.

Si parte con un bel, dove il Conte, fa un passo a due prima con Tiziana, e poi con “François” (Roberta). Da lì, entro io, che ricopro il ruolo del primo servo, fedele alla padrona e al conte da tantissimo tempo.
                                                                                                           
La mia parte, racconta, parla, e presenta le varie figure, che vivono all’interno del castello del Conte, che come ogni decade, organizza una festa, dove presenta le sue nuove spose.


Così, mi appresto a “raccontare” al maestoso pubblico, qualcosa su tutti i personaggi, dalla Cannibale, alla Padrona, dalle Figlie del dr.Frankenstain, alla figlia del Conte, fino, ad approdare alla Vergine, o ai morti viventi, come Alec, un servitore che sarebbe dovuto esser morto due anni prima.

Tantissime le gag, che durante lo spettacolo ci son state, ma esilaranti, i momenti in cui, “La custode del tempo”, ovvero Tiziana, ci ferma tutti, e ci mette nelle posizioni più comiche, dapprima, a me con sedere parato verso il pubblico (si a 90° verso le facce del pubblico, che in delirio mi ha fotografato no-stop) e poi, nel secondo fermo, mi ha fatto diventare un  ballerino, facendomi girare su me stesso.


Ovviamente,le risate erano proprio al limite, proprio pronte a uscir fuori e dare il peggio, però, grazie a dio mi sono riuscito a trattenere.

Una esperienza davvero particolare, che non avevo ancora provato. Diciamo che come prima volta da attore “teatrale” non sono stato per niente male, si me lo dico da solo ahahahah, però, dopo gli svariati complimenti ricevuti, diciamo che non potevo convincermi del contrario!


Ovviamente, voglio, ringraziare tantissimo Tiziana per questa opportunità datami, e per la stima che ha riposto nei miei confronti, una vera professionista !


A tutti coloro che hanno collaborato allo spettacolo, Glen, Valentina, Roberta, Valentina, Giorgia, Federica, Glen, Fabrizio, Giuseppe e Karim, agli amici che in serata hanno dato una grande mano, come Giulia (Un tocco di Kaos) e Daniela (Daniela Serpi Fotografia), Alessandro Passanese, per le fantastiche foto che ci ha potuto donare, a Valentina Casula per avermi dato una mano nel recensire tale evento, e inequivocabilmente, a Chiara e Mattia, che, ancora una volta ci hanno regalato tantissime emozioni e ci hanno permesso con tanta gioiala nostra massima espressione d'arte :)

mercoledì 16 luglio 2014

#5 Moulin Rouge Project - Lesicade House (Pt.1)

Eccoci giunti, a parlare del fantastico vernissage di Sabato per il Moulin Rouge Project di Lesicade House,  che ha visto come protagonista la bravissima Tiziana di Kokori' Creation.
Per l'occasione, ho chiamato, nuovamente, la talentuosa Valentina Casula, che ringrazio INFINITAMENTE per essersi nuovamente prestata come collega, a scrivere per voi di tale evento, poiché io ero impossibilitato, in quanto...(lo scoprirete nella recensione!!!!).


Diamo la parola a Valentina :)

È con molto piacere che torno a scrivere riguardo il Moulin Rouge Project, in collaborazione con Giammi di Fashion Tips Men,che stavolta non è stato solo un blogger stiloso e abile, ma anche modello recitante (e non è l’unico suo “lato” che ha mostrato..! ahaha).

Appena arrivo da Lesicade House, mi sembra di essere stata catapultata alla prima di qualche film: il pubblico fremeva nell’attesa di poter entrare e ammirare non solo lo spettacolo (e mangiare, ammettiamolo!), ma anche per vedere le magnifiche, particolari ed uniche creazioni di Tiziana,in arte: Kokori’ Creations.

Ed ecco che il nostro fedele presentatore, Mattia,  apre le porte e…che le danze abbiano inizio (…..o quasi!). Comincia la corsa per accaparrarsi i posti, ed io, da grande maratoneta, son finita seduta per terra, vicina al mio elegantissimo collega Giammi, che indossava una creazione di Tiziana: un Gilet Verde Chiaro, con motivo a contrasto e con decorazioni dorate (bottoni e catenella),un foulard dorato molto elegante e in mano, teneva in modo severo un quaderno rosso, che richiamava la mia curiosità.


Noto subito che in prima fila è seduta una figura misteriosa, con un mantello ed un cappuccio.
Chi mai sarà?
Mattia presenta velocemente Tiziana e parla del suo stile: inizialmente steampunk, è cresciuto e si è evoluto, in uno stile unico nel suo genere, che solo lei realizza.
Grazie alle “attrezzature all’avanguardia” viene proiettato il video “scintilla”, che riassume in una manciata di secondi, il lavoro di Tiziana e le sue creazioni.


Subito dopo, viene introdotto lo spettacolo, intitolato: ”The dark secret”; “Una grave epidemia ha portato alla chiusura del Moulin Rouge. Cosa accadde dopo? Tutte le ballerine sopravvissute vengono invitate nella dimora di un misterioso conte in un paese lontano,e non saranno le uniche ospiti”.
Una storia ricca di personaggi particolari, conosciuti e non.


Tiziana incarna la “custode del tempo” che si diverte a compiere qualche scherzetto bloccando proprio il tempo, andando a modificare le posizioni dei personaggi, e, di conseguenza, le loro azioni.
Un “Micro Theatre Event” davvero squisito, recitato e ballato, a cui hanno partecipato solamente amici di Tiziana, perché, come lei stessa ci ha spiegato alla fine, è gelosa delle sue creazioni e voleva che, ad indossarle, fossero persone a lei vicine, con cui avesse avuto una specie di “scintilla” non appena incontrate.


Mattia in conclusione dello spettacolo, che è stato acclamato da un sonorosissimo applauso, presenta tutti i personaggi:
-La Padrona – Karin : Una ragazza amica di Tiziana, che lavora in una comunità;
-Josephine – Federica : Studentessa di Medicina, fotografa, e prima musicista donna in Sardegna ad aver suonato le launeddas;
-Elisabeth – Margherita : Attrice, parteciperà ad una rappresentazione teatrale a Madrid;
-La Cacciatrice di Vampiri Eloise – Valentina : La Linguista, colei che conosce molte lingue, tra cui il cinese;
-Françoise – Roberta;
-Il Conte – Fabrizio : si occupa di un’attività che cura le slot machine;
-La Cannibale Marie – Giorgia : non ha mangiato suo marito(per adesso);
-La vergine – Valentina: Sorella maggiore di Tiziana;
-Secondo Servitore Alec – Giuseppe : suona la chitarra elettrica e canta;
-Primo Servo Alphonse – Giammi : Il nostro Blogger che, come anticipato prima, ha mostrato il suo lato da attore, ed anche…il suo lato B(ovviamente coperto, e, a quanto pare molto apprezzato dai fotografi,che hanno cercato di immortalare il magico momento!).
-Figlia del Conte Benedict – Glen : artista del Moulin Rouge Project,si occupa di un altro progetto interessante:”emozioni”.In collaborazione con Tiziana e Giulia Kaos(anche lei artista del Moulin Rouge project),questo progetto è volto a far riscoprire la vita senza la tecnologia,portando all’abbandono dell’apatia data da essa,e al godere di ogni momento,così da gioire e apprezzare un piccolo ma caldo gesto,come un abbraccio.

 (photo di Alessandro Passanese)

Come ogni vernissage, Mattia e Chiara donano un regalo specialissimo all’artista che tiene il vernissage e stavolta, a Tiziana, è stata donata una rappresentazione grafica, fatta a mano, simpatica e oltretutto fantastica, di lei stessa, dove sul capo c’erano tantissimi richiami al mondo Steampunk, e all’essere di Tiziana, una persona fuori dal comune.

Terminato lo show sul palco, tra un assaggino e l’altro, abbiamo potuto ammirare le bozze di Tiziana e alcune sue creazioni.
Serata piacevole e ricca di creatività,come sempre.

Grazie Giammi per la collaborazione,love you so much!

 

lunedì 14 luglio 2014

Moulin Rouge Project : Intervista a "Luca Meloni"

Eccomi, per deliziarvi con l'intervista di uno degli artisti che, il 28 di Giugno ha presenziato, assieme a Michela Meloni (Precedentemente intervistata) e il "fantasma" di Mirko, aka Grind Comics.

Lui è giovanissimo, proprio come Michela, e anch'esso, sta muovendo i suoi primi passi all'interno del movimento artistico Cagliaritano, e speriamo, che grazie al progetto Moulin Rouge Project, possa, in un qualche modo, allargare i suoi orizzonti.

Eccovi l'intervista :



   Ciao Luca, raccontaci qualcosa di te!
Fin da bambino avevo la passione per il disegno , mi piaceva usare i colori e creare immagini seguendo la mia fantasia. Mi sono iscritto al liceo artistico , dove ho imparato ad usare nuove tecniche e ho studiato l'opera di tanti artisti da cui ho tratto un insegnanento importante . Trovo stimolante conoscere e confrontarmi con altri artisti .


   La passione per l'arte, sfocia in altre "vie" oltre la pittura?

Sì, oltre alla pittura, sperimento diverse tecniche artistiche tra cui la scultura, l'arte audiovisiva e altre branche dell'arte contemporanea.


   Hai un pilastro, o un punto di riferimento artistico a cui trai ispirazione, o tendi a rifarti?

I miei riferimenti artistici sono principalmente il Cubismo di Pablo Picasso, la Bauhaus di Duchamp, e Costantino Nivola.


   Hai già in mene qualcosa per il tuo futuro?

Mi piacerebbe continuare gli studi artistici all'estero, per confrontarmi col mondo dell'arte contemporanea internazionale.


   Della tematica del Moulin Rouge cosa pensi?

Il tema MR mi è piaciuto perché ha permesso di esprimermi e di raffigurare attraverso la pittura forme e colori che rappresentavano quel periodo storico.


   Dove ti possiamo trovare online?

Gestisco una pagina su Facebook, dove puntualmente aggiungo i miei lavori. 
Questa si chiama LUME.


martedì 8 luglio 2014

Moulin Rouge Project : Intervista a "Michela Meloni"

Arriva, puntuale (oddio non tanto), l'intervista realizzata con Michela Meloni, artista coinvolta nel vernissage del 28 Giugno per il Moulin Rouge Project di Lesicade House, assieme a Luca Meloni e Mirko di Grind Comics.

Le interviste, stavolta, saranno suddivise, e ognuno di questi GIOVANISSIMI talenti, avrà il suo, seppur piccolo, spazio per farsi conoscere! Oggi come già su detto, interloquiremo con Michela, che abbiamo già potuto conoscere nel progetto 20H7D, che l'ha vista protagonista assieme alla sua ex-band.

Bando alle ciance, non vi stresso ancora con le mie parole, buona lettura :




Ciao Michela, parlaci di questa "nuova" te che abbiamo potuto vedere rispetto al progetto 20H7D in cui tu eri protagonista assieme alla tua ex band!

Ciao! "Nuova me" è un termine ampio, posso sicuramente riconoscere che rispetto al progetto 20H7D sono diventata più consapevole del mio modo d'esprimermi, ma è difficile stabilire anche questo, perché mi trovo in un costante cambiamento.

Dai tuoi quadri in esposizione, abbiamo potuto vedere anche una sana crescita artistica; quali sono stati i nuovi stimoli che ti hanno portato a crescere in quest'anno?

Il motivo è sempre il medesimo: sono sempre alla ricerca di nuovi stimoli e vengo travolta continuamente da nuove visioni..

La tua opera, anzi, "relazione artistica", che abbiamo ammirato nelle pareti della house, come la hai idealizzata? Ti va di raccontarci in breve cosa "narrava"?

Certamente! La relazione a dire il vero è stata anche oggetto della mia tesina di maturità l'anno scorso, è da sempre stato un tema su cui volevo insistere. Infatti quando la Lesicade mi ha chiesto di partecipare a questo progetto, mi sentivo un po' fuori posto, perché io vado totalmente a scontrarmi con il Modernismo e dunque anche con il Moulin Rouge. Riassumendo brevemente il mio pensiero, ho un'innata predisposizione ad andare contro a tutto ciò che viene intenzionalmente progettato per essere qualcosa (ad esempio il concetto di Bellezza, Sensualità, ma anche le stesse provocazioni fini a se stesse) e il Modernismo nacque col presupposto di rappresentare la novità e oltre a questo ebbe pure il proposito di mascherare i danni dell'industria (sociali, ambientali, etc.) con i decori! Oltre a questo ho voluto anche prestare attenzione al "dietro le quinte" del Moulin Rouge (o gli spettacoli in generale), dove spesso ci dimentichiamo chi c'è dietro l'interprete.

Con la musica, a che punto sei? Hai nuove produzioni?

Sto lavorando a un progetto Jazz con una nuova band (Mogan) e in parallelo sto ancora lavorando al progetto di "Lucy in lucidream", ma con pochi membri dell'ex gruppo.

La sensualità è una caratteristica che in ogni tuo quadro, ed esibizione traspare. Stavolta abbiamo potuto notare un quadro che ritraeva una "donna" (che poi forse eri tu) in pose sensuali. Ti piace giocare conciò?

Penso che, la sensualità sia importante solo se reale. Il sesso credo che sia una Divinità Superiore, poiché attraverso esso tutte le creature possono esprimersi liberamente e in quell'istante, siamo tutti "uguali". Allo stesso tempo è un potere che va interiorizzato ed equilibrato, perché è in grado di darci le chiavi per comprendere totalmente noi stessi. I quadri che ho fatto, hanno tutti quanti tra l'altro, una vena "oscura". Più che giocarci, mi piace congelare le sensazioni e le cognizioni dell'attimo.

La gioconda, realizzata su un foglio di cartone, quindi in chiave eco, che cosa vuole trasmettere? Che la bellezza sta nella semplicità? Raccontaci."

A dire il vero non ho pensato a questo, penso assolutamente che la bellezza è l'antitesi della semplicità e anzi ci voglia un'immensa forza spirituale per coglierla. I materiali che utilizzo più che altro stanno a simboleggiare la mia disinibizione, ossia che quando voglio esprimermi lo faccio e basta, anche se a casa ho solamente del materiale economico e d'aspetto poco elegante.

Dove possiamo trovarti online, che noi poveri smemorati, non ce lo ricordiamo? :)


Non mi sento ancora abbastanza matura per permettermi della visibilità online, ma quando sentirò la necessità, farò sentire la mia voce!